LA NARRAZIONE GUIDATA PER RACCONTARSI E DEIFINIRE LA PROPRIA IDENTITA'

Come si può abitare una lingua raminga dalle nostre radici e lontano dalla terra dove si è nati?

Praticare una lingua è farla propria in un processo lento che passo dopo passo conduce gli studenti di italiano L2 a sentirsi sempre più liberi di esprimersi, da prima per comunicare e soddisfare esigenze di sopravvivenza poi, per ricercare significati e narrazioni del proprio vissuto che valorizzano e danno senso al proprio essere in viaggio. Tempo e spazio influenzano così l'apprendimento linguistico.Iniziare una nuova vita a Mantova, Milano o Ventimiglia è diverso, perché luogo e tempo influenzano l'apprendimento linguistico e il proprio modo di ricominciare a vivere. I Richiedenti Asilo fin dal loro arrivo in Italia sperimentano la lingua in un gioco di realtà e a qualsiasi livello di partenza di conoscenza dell'italiano, sono chiamati ad immergersi e dare un senso alle parole in cui sono naturalmente immersi e ciò varia a seconda del luogo e dal tempo dell'accoglienza.

VENERDì 13 APRILE 2018 DALLE ORE 10 ALLE 13 PRESSO PALAZZO DELLA CERVETTA DELLA PROVINCIA DI MANTOVA - PIAZZA MANTEGNA

Il Giardino dei Viandanti racconta l'esperienza dei laboratori di lingua e narrazione dello Sprar di Mantova

come modello di buona pratica di lavoro con l'italiano L2 nell'accoglienza di cittadini  richiedenti asilo e rifugiati.

 

lingua raminga